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lunedì 16 settembre 2019  |commenti (0)
"Matteo Salvini? Antonio Conte? Qui a Mosca l'italiano piu' conosciuto e' Nino Graziano. Lui davvero e' un grande chef siciliano”. Il portiere del famoso Hotel Metropol con la sua divisa larga e grigia, due manchette argentate sulle spalle come un maresciallo della “Policija” russa, è uno dei pochi a balbettare qualche parole di italiano, mentre ti fa notare nei corridoi le foto di tutti i personaggi celebri che hanno soggiornato in quell’albergo pluristellato, sede del controverso incontro tra il braccio destro di Salvini, Savoini e i tre anonimi negoziatori. ... [Continua...]
lunedì 16 settembre 2019  |commenti (0)
Non si è mai saputo se i greci di Siracusa fondarono Palazzolo Acreide seicento anni prima della nascita di Cristo come avamposto militare a ridosso dei monti iblei o semplicemente come "dependance" estiva per sfuggire alla calura dell'estate siciliana. Oggi l'antica Akrai è uno dei borghi più belli d’Italia, tutelata come “patrimonio” dell’Unesco, dove registi, stilisti e fotografi famosi vengono alla ricerca degli angoli più misteriosi e suggestivi, le piazze linde di un bianco accecante, le chiese barocche decorate da scalpellini geniali, le scalinate segrete che si inerpicano sul monte, i palazzi nobiliari con i mascheroni di pietra (qui si chiamano "cagnoli") dalla faccia buffa e denigratoria. ... [Continua...]
lunedì 18 febbraio 2019  |commenti (0)
La storia delle "caffetterie" in tutta la Sicilia è legata alle trasformazioni sociali ed economiche dei primi anni del 1800, quando le famiglie nobili e quelle borghesi decisero di uscire dai fastosi salotti aristocratici del tempo per aprire luoghi pubblici di incontro e di "conversazione", dove si sorseggiava il caffè, quella bevanda esotica, scura, introdotta in Sicilia dai Cavalieri di Malta, che aveva conquistato, insieme alla cioccolata, il gusto dei signorotti e di tutte le classi sociali. ... [Continua...]
sabato 8 dicembre 2018  |commenti (0)
La grande piazza di Avola, bianca ed assolata anche a dicembre, è sempre piena di gente. Ogni domenica mattina, gli agrumai assieme ai "mediatori", tutti azzimati, discutono quietamente, come un rito. Stanno seduti l’uno accanto all’altro, spalla a spalla. Dirimpetto, dall’altra parte del marciapiede, ci sono i braccianti, gli operai stagionali, i muratori, i disoccupati in cerca di lavoro. C’è un clima strano di rancore. Si guardano, si salutano con gentilezza. Ma non si parlano. Sono passati cinquant’anni dai “fatti d’Avola”. Ma la ferita non si è mai rimarginata ... [Continua...]
giovedì 22 febbraio 2018  |commenti (0)
Saranno tutti lì insieme a protestare, operai, imprese, sindacati, associazioni, fianco a fianco sotto quel ponte del viadotto Salvia, tra Ispica e Pozzallo, che a vederlo sembra oggi come la testa di un tonno sventrato. E’ la più grande “incompiuta” delle infrastrutture siciliane, la Siracusa-Gela, l’autostrada che avrebbe dovuto collegare tre province della Sicilia orientale: Siracusa, Ragusa ed Agrigento. ... [Continua...]
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